Parchi giochi, mercati, chiese, musei, biblioteche, ludoteche, centri anziani. Luoghi pubblici che, soprattutto nelle grandi città, possono prevedere un elevato afflusso di visitatori.
L’arresto cardiaco, in Italia, colpisce ogni anno circa 65.000 persone di qualsiasi età e quasi sempre lontano dalle strutture ospedaliere.
Dato che nel 77% dei casi chi viene colpito da arresto cardiaco in un luogo pubblico non è mai da solo, è fondamentale che tutti imparino a intervenire rapidamente e a salvare vite umane attraverso l’uso di un defibrillatore. Grazie all’utilizzo di questo semplice e sicuro apparecchio semi-automatico, secondo i dati del Ministero della salute, la percentuale di sopravvivenza da un arresto cardiaco passa dal 2% al 70%, in caso di defibrillazione nei primi 5 minuti.
La presenza, sul territorio, di postazioni pubbliche di defibrillazione, opportunamente posizionate e segnalate, e di cittadini in grado di riconoscere rapidamente un arresto cardiaco, di praticare una rianimazione cardiopolmonare di qualità e di utilizzare questo semplice ma prezioso dispositivo salvavita, può permettere di donare una seconda chance di vita a una persona.
La diffusione di punti PAD con defibrillatore è in grado di offrire maggiore sicurezza e accrescere la soddisfazione dei cittadini.
Cuore Salva Cuore – grazie al contributo dei suoi sostenitori – installa nei luoghi pubblici totem con defibrillatori semiautomatici opportunamente segnalati e mappati, forma squadre di “cittadini angeli custodi” abilitati all’utilizzo e diffonde la cultura del primo soccorso “laico” in situazioni di emergenza, per offrire un ambiente di vita più sicuro.